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Calcolatore del DSO.

Quanti giorni passano in media fra la fattura e l'incasso, e quanta cassa resta ferma nei crediti. Scrivi i crediti verso clienti e il fatturato: il resto lo fa il calcolatore.

I tuoi giorni medi di incasso

Dati di esempio

€

Le fatture emesse e non ancora incassate oggi, IVA compresa, scadute o no.

€

Il totale delle fatture emesse nel periodo, IVA compresa come i crediti.

Periodo del fatturato
giorni

Quelli che concedi di solito, per esempio 60 se fatturi a 60 giorni data fattura.

Giorni medi di incasso (DSO)

73 giorni

In media incassi 13 giorni dopo i termini. Se i clienti pagassero a 60 giorni, avresti circa 42.740 € in più in banca.

Termini a 60 gg
Incasso medio a 73 gg
Giorni dalla data della fattura. In blu l'attesa entro i termini, in rosso quella oltre.
Fatturato medio al giorno
3.288 €
fatturato ÷ 365 giorni
Cassa ferma oltre i termini
42.740 €
giorni di ritardo × fatturato al giorno
Dieci giorni di DSO in meno
32.877 €
la cassa che liberano

Che cos'è il DSO.

Il DSO (Days Sales Outstanding) dice quanti giorni passano, in media, fra il momento in cui emetti una fattura e quello in cui i soldi arrivano in banca. Per una PMI è il ponte fra il fatturato e la cassa: con lo stesso fatturato, chi incassa a 90 giorni deve finanziare il triplo dei crediti di chi incassa a 30.

La formula.

Si confrontano i crediti di oggi con quanto fatturi in un giorno medio. Se i crediti valgono settantatré giorni di fatturato, il DSO è di settantatré giorni.

Fatturato al giorno

fatturato del periodo ÷ giorni del periodo

DSO

crediti verso clienti ÷ fatturato al giorno

Ritardo medio

DSO − termini di pagamento concessi

Cassa ferma oltre i termini

ritardo medio × fatturato al giorno

Un esempio.

Un'azienda ha fatturato 1.200.000 € negli ultimi dodici mesi, IVA compresa, e oggi ha 240.000 € di fatture da incassare. Fattura in media 3.288 € al giorno (1.200.000 ÷ 365), quindi il suo DSO è 240.000 ÷ 3.288 = 73 giorni.

Concede 60 giorni: i clienti pagano in media 13 giorni dopo. Quei 13 giorni valgono circa 42.740 € di cassa che sarebbe già in banca. Sono le cifre di esempio del calcolatore qui sopra.

L'IVA va compresa, da tutte e due le parti.

L'errore più comune è prendere i crediti dallo scadenzario, che comprendono l'IVA, e il fatturato dal conto economico, che non la comprende. Con l'IVA al 22% il DSO esce più lungo di oltre un quinto senza che i clienti paghino un giorno più tardi. Prendi tutte e due le cifre IVA compresa, come le trovi sulle fatture.

Quello che la media nasconde.

Il DSO è una media di tutti i clienti. Settantatré giorni possono voler dire che tutti pagano con due settimane di ritardo, o che quasi tutti pagano puntuali e uno solo, grande, paga a centocinquanta. La cura è diversa: nel primo caso si rivedono i termini, nel secondo si chiama quel cliente. Per saperlo serve il tempo di pagamento cliente per cliente, misurato sugli incassi veri.

Come si riduce.

Fattura subito

Ogni giorno fra la consegna e la fattura si somma al DSO, anche se il cliente paga puntuale.

Scrivi termini chiari

Scadenza e IBAN in fattura, e lo stesso termine nel contratto o nell'offerta.

Ricorda prima, sollecita dopo

Un promemoria qualche giorno prima della scadenza, un sollecito il giorno dopo, e una telefonata ai clienti grandi.

Conosci i tuoi diritti

Fra imprese, il D.Lgs. 231/2002 fa decorrere gli interessi di mora dal giorno dopo la scadenza, senza bisogno di una messa in mora.

In Contifex vedi chi ti paga tardi, cliente per cliente.

Dagli incassi abbinati alle fatture, Contifex misura quanti giorni ci mette ogni cliente a pagarti. Nel Cashflow trovi i clienti più in ritardo, e la previsione dei prossimi dodici mesi mette ogni fattura aperta nel mese in cui quel cliente paga di solito. Quando una fattura scade, il sollecito parte in un clic, quando decidi tu.

Domande frequenti.

Che cosa significa DSO?
Days Sales Outstanding: i giorni per cui una vendita resta da incassare. In italiano si dice giorni medi di incasso, o durata media dei crediti verso clienti.
Quale DSO è buono?
Quello vicino ai termini che concedi. Un DSO di 60 giorni va bene se fatturi a 60 giorni, è un problema se fatturi a 30. Per questo il calcolatore chiede i termini: il numero da guardare è la differenza.
Meglio l'anno o gli ultimi tre mesi?
L'anno se le vendite sono regolari. Se fatturi molto in certi mesi, usa gli ultimi tre: i crediti di oggi vengono soprattutto dalle fatture recenti, e confrontarli con la media dell'anno falsa il conto.
E i clienti con lo split payment o il reverse charge?
Per quelle fatture l'IVA non la incassi tu. Se pesano molto, togli la loro IVA sia dai crediti sia dal fatturato, così le due cifre restano sulla stessa base.