Che cosa c'è dentro.
Scadenzario
Una riga per fattura: tipo (incasso o pagamento), cliente o fornitore, numero, data, scadenza, importo IVA compresa e data di pagamento. Stato, giorni di ritardo e mese di scadenza si calcolano da soli; le scadute diventano rosse, quelle dei prossimi sette giorni arancioni.
Riepilogo
Quanto hai da incassare e da pagare, e quanto ne è già scaduto. Sotto, mese per mese per dodici mesi, incassi e pagamenti previsti e il saldo in banca che ne viene, partendo da quello di oggi. I mesi in cui andresti sotto zero sono in rosso.
Leggimi
Come si usa, quali celle compilare e che cosa il foglio non può fare.
Le celle da compilare hanno lo sfondo giallo chiaro; le altre si calcolano da sole. Le prime righe sono un esempio, con date che partono dal giorno in cui apri il file: cancellale o scrivici sopra.
Come si usa.
- Scrivi una riga per ogni fattura emessa e ricevuta non ancora pagata, con la scadenza scritta in fattura.
- Aggiungi le uscite che non sono fatture: F24, stipendi, affitto, rate del finanziamento.
- Nel riepilogo scrivi il saldo in banca di oggi.
- Ogni volta che entra o esce un pagamento, scrivi la data in «Pagata il». Una volta alla settimana basta, purché sia sempre lo stesso giorno.
Quando un foglio non basta più.
Uno scadenzario in Excel vale quanto il suo ultimo aggiornamento. Se una settimana salti, le fatture già pagate sembrano scadute e il saldo previsto non torna. E il foglio conosce solo le scadenze: se un cliente paga sempre un mese dopo, il riepilogo è più ottimista del vero.
Di solito il momento arriva quando le fatture sono più di qualche decina al mese, o quando le persone che aggiornano il foglio diventano due.
In Contifex lo scadenzario si compila da solo.
Le fatture elettroniche arrivano con le loro scadenze, i movimenti della banca propongono la fattura che pagano e tu confermi. La previsione dei prossimi dodici mesi usa anche quando ogni cliente paga di solito, non solo la scadenza scritta in fattura.
Domande frequenti.
- Funziona anche con Google Fogli o LibreOffice?
- Sì. Il modello usa solo formule che esistono da anni in tutti e tre: si apre in Excel, si carica su Google Drive o si apre con LibreOffice senza perdere nulla.
- Devo scrivere gli importi con o senza IVA?
- Con l'IVA, cioè quello che arriva o parte davvero dal conto. Per le fatture con split payment o reverse charge scrivi solo quello che incassi o paghi.
- Come gestisco una fattura pagata a rate?
- Una riga per rata, con la sua scadenza e il suo importo, e lo stesso numero di documento. Quando arriva una rata scrivi la data solo su quella riga.
- Posso metterci F24, stipendi e affitto?
- Sì, come pagamenti con la loro scadenza. Senza queste uscite il saldo previsto del riepilogo sarebbe più alto del vero.